Notizie Utili Marocco

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Situato all'estremità nordoccidentale del continente africano, il Marocco è una terra di tradizione musulmana. Il paese sembra sospeso tra mito e realtà: le leggendarie città di Tangeri, Casablanca e Marrakech evocano profumi di spezie e atmosfere misteriose. Molte delle località più famose del Marocco sono state comprensibilmente mitizzate, ma i viaggiatori più consumati potrebbero lamentarsi del fatto che il 'vero' Marocco sembra non esistere più; altri, invece, continuano a decantarne la luce scintillate, l'arte e la storia. La verità, come sovente accade, sta nel mezzo. Il Marocco è il punto di partenza ideale per visitare l'Africa. È facilmente dall'Europa ed è una terra accogliente e stimolante. Nei mercati all'aperto sparsi un po' ovunque sono ammucchiati tappeti, oggetti artigianali in legno e gioielli. Il prodotto principale del paese  è il cuoio, che si dice sia il più morbido del mondo.


Geografia

Il Marocco presenta la conformazione geologica più varia di tutto il Nord Africa e offre paesaggi indimenticabili. La costa meridionale si estende fino al margine del Sahara Occidentale, mentre a nord buona parte della popolazione vive sulle colline ai piedi dei monti dell'Atlante, sovente incappucciati di neve. Le montagne fanno da cuscinetto contro l'Algeria, il turbolento vicino orientale. Tra i monti e la costa atlantica si estendono altipiani e pianure fertili e ricchi d'acqua. All'estremo sud, ai margini dell'Anti Atlante, ci sono le gole che, come i fiumi che scorrono alla loro base, si estinguono gradatamente nelle interminabili distese di sabbia e pietre del vasto Sahara. In Marocco, 'il più fresco tra i paesi più caldi', i mesi freddi sono assai poco africani; in particolare nelle aree più elevate l'inverno può presentare caratteristiche da clima artico. In estate in montagna fa caldo di giorno e fresco di notte. Il periodo in cui è concentrata la maggior parte delle precipitazioni è quello compreso tra novembre e aprile, ma si tratta solo di piogge leggere e occasionali.


A colpo d'occhio

Nome completo del paese: Regno del Marocco
Superficie: 446.550 kmq
Popolazione: 38.789.000 abitanti
Capitale: Rabat (1.636.600 abitanti)
Popoli: 55% arabi, 44,1% berberi, 0,2% ebrei, 0,7% altri
Lingua: arabo (lingua ufficiale), dialetti berberi, francese, spagnolo e inglese
Religione: 98,7% musulmana sunnita, 1,1% cristiana, 0,2% ebraica
Ordinamento dello stato: monarchia costituzionale
Capo dello stato: re Muhammad VI (1999)
Primo ministro: Abdelillah Benkirane

 

Profilo economico

PIL: 128,3 miliardi di dollari
PIL pro capite: 4.000 dollari
Tasso annuale di crescita: 6%
Inflazione: 3,6%
Settori/prodotti principali: alimentare, cuoio, tessuti, tappeti, cementifici,fertilizzanti, petrolchimici, estrazione di minerali, turismo, orzo, frumento, agrumi, vino, verdura, olive, allevamento (ovini, caprini, volatili, bovini, cammelli), pesce
Partner economici: Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Italia, USA, Arabia Saudita

Fuso orario

differenza di -1 ora rispetto all'Italia (-2 ore se in Italia è in vigore l'ora legale)


Elettricità

220V, 50Hz (110V in alcuni luoghi)


Pesi e misure

sistema metrico decimale


Clima

Il Marocco gode di un clima temperato mediterraneo a nord e lungo la costa, con estati calde e inverni miti. All'interno ed a sud del paese, la vicinanza del Sahara, area molto vasta e con differenze climatiche a seconda delle zone, rende il clima desertico più secco, con piogge molto scarse ed una notevole escursione termica che determina un forte abbassamento della temperatura durante le ore notturne. Nel Sahara marocchino, per esempio, in inverno la temperatura diurna varia dai 18° ai 25°, mentre di notte si registrano temperature intorno ai 5°-9°, con punte che sfiorano lo zero in dicembre/ gennaio. Valori più elevati si registrano tra ottobre/novembre e tra marzo/aprile.


Abbigliamento e accessori

E’ consigliabile un abbigliamento informale e sportivo con scarpe comode e basse per le escursioni. Cappellino e occhiali da sole sono accessori indispensabili soprattutto nei mesi estivi. Poiché nel deserto vi è una fortissima escursione termica tra il giorno e la notte, è importante abbinare capi leggeri a quelli più pesanti. Indispensabile in inverno una giacca da montagna, maglioni, cappelli, guanti e calzamaglia di lana. Utile una giacca pesante o un maglione in primavera e autunno. Per i pernottamenti in tenda, salvo negli itinerari previsti con tende igloo o dove espressamente specificata la necessità di disporre di proprio sacco a pelo (leggero o pesante a seconda dei periodi), negli altri casi è possibile utilizzare le coperte fornite localmente abbinate, se lo preferite, al proprio sacco lenzuolo. È utile inoltre portare con sé kway, salviettine umidificate, asciugamani, carta igienica, torcia elettrica con ricarica, coltellino multiuso e sveglia da viaggio. Ricordiamo che, trattandosi di un paese musulmano, è richiesto un abbigliamento adeguato. Durante i circuiti che prevedono l'utilizzo di vetture 4x4 i bagagli devono essere poco ingombranti: consigliamo di limitare il trasporto a quanto strettamente necessario e di utilizzare valigie / sacche morbide.


Documenti necessari

I cittadini di nazionalità italiana non necessitano di visto per soggiorni inferiori ai 90 giorni. All'arrivo in Marocco presentando il passaporto, che dovrà avere una validità di almeno sei mesi, verrà apposto un timbro. Per motivi di lavoro, studio, ecc.. è necessario ottenere il relativo visto, da richiedere ad un ufficio diplomatico/consolare marocchino presente in Italia (Roma, via Spallanzani 8/10; Tel. 00213 37 219 730 - 06/4402506; Fax.06/4402695).


Rischi sanitari

Nellecittà marocchine l’acqua del rubinetto è trattata concloro, quindi è generalmente sicura da bere (e può essere usata per lavarsi i denti). Altrove è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni. Il Marocco presenta un rischio di malaria molto limitato: esclusivamente nel periodo maggio-ottobre in alcune aree rurali della provincia di Chefchaouen. Per conoscere quali farmaci assumere per l'eventuale profilassi, i relativi dosaggi, i tempi, le modalità di assunzione e le controindicazioni, e comunque quale regime sia preferibile nel vostro caso, rivolgetevi almeno 15 giorni prima della partenza al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL. Altri rischi: collasso da calore, mal di montagna. Consigliamo di portare con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario.


Valuta

Dirham DH (1 EURO = 11,30 Dirham aggiornato a MARZO 2018)


Telefono

 Prefisso per l’Italia: 0039 / Prefisso dall’Italia 00212 + il prefisso della località senza lo zero


Feste e manifestazioni

Il Marocco è una di quelle frontiere religiose in cui l'ortodossia e le usanze locali sono scese a un compromesso. La venerazione dei santi è disapprovata dai sunniti ortodossi, ma, ciononostante, il Marocco conta diverse feste in onore dei santi. Può essere utile informarsi sul posto a proposito di queste ricorrenze, perché molte non corrispondono a date fisse del calendario occidentale.
Alla fine di maggio o all'inizio di giugno si svolge il Moussem di Sidi Mohammed M'a al-Ainin, che offre l'occasione di vedere gli 'uomini blu' (i nomadi Tuareg del Sahara) e i raduni delle tribù. Nello stesso periodo c'è la Festa del Folklore Nazionale di Marrakech: una manifestazione che dura dieci giorni a cui vale la pena assistere per vedere i danzatori, i musicisti e gli altri artisti provenienti da tutto il paese. A fine ottobre, Erfoud, una cittadina del nord, ospita una festa (Fête des Dattes) in onore del dattero, quintessenza del frutto del deserto. La Festa dell'indipendenza è una delle cinque feste nazionali secolari e si celebra il 18 novembre


Suggerimenti

Se volete fare una vacanza confortevole calcolate di spendere circa US$40-50 al giorno. Chi viaggia in economia campeggiando oppure pernottando negli ostelli può sopravvivere felicemente con US$15-20 al giorno. Preparatevi a pagare cari i piccoli piaceri quali la birra (circa US$3) e altri prodotti d'importazione. I trasporti sono relativamente a buon mercato e ci sono molte possibilità di scelta, la più economica (e divertente) delle quali è la bicicletta.
Troverete una vasta scelta di banche per cambiare il contante e i travellers' cheque e per avere anticipi con la carta di credito. In genere le procedure sono rapide e semplici e i tassi variano poco da un istituto all'altro. La banca migliore è probabilmente la Banque Marocaine du Commerce Extérieur (BMCE). I prelievi di contante con la carta di credito agli sportelli automatici sono soggetti a una commissione dell'1,5% circa.
La mancia e la contrattazione del prezzo fanno parte della cultura del paese: praticamente ogni servizio prevede una mancia, quindi siate generosi (vi renderà la vita più facile). Munitevi quindi di una bella scorta di monete. Nei locali più eleganti è prevista la mancia, che di solito ammonta al 10-15% del conto. Nei ristoranti e caffè più semplici è sufficiente lasciare un dirham o due. Vi verrà anche offerta un'ampia gamma di servizi (alcuni dei quali non vi interesseranno affatto) con lo scopo di farvi sborsare qualche dirham. Ricordate che molti facchini, guide e altri personaggi del genere si guadagnano da vivere in questo modo; è meglio invece evitare di premiare con del denaro i venditori e i procacciatori di clienti troppo aggressivi.


Trasporti locali

Se avete poco tempo e non avete problemi economici, potete prendere in considerazione l'idea di uno o più voli interni per visitare in modo approfondito il paese. La compagnia aerea Royal Air Maroc (RAM; in Casablanca 022 912000; www.royalairmaroc.com) offre prezzi speciali per studenti e under-26. L'Office National des Chemins de Fer (ONCF) marocchino gestisce una delle reti ferroviarie più moderne dell'Africa che collega la maggior parte dei centri principali. I treni in genere sono confortevoli e veloci e sono una soluzione migliore degli autobus, se non altro perché su molti convogli notturni ci sono i vagoni letto. Le linee si spingono a sud fino a Marrakech. Se perdete il treno, gli autobus sono comunque un'alternativa accettabile e in quasi tutte le zone i servizi sono numerosi ed efficienti. L'autonoleggio non costa poco, ma rivolgendosi alle società più piccole è possibile trovare qualche occasione conveniente. La benzina è reperibile pressoché ovunque. Tenete presente che sulle strade marocchine la polizia e i doganieri effettuano molti controlli. E sappiate che nella maggior parte delle città esistono parcheggiatori, che custodiscono le vostre auto e si aspettano una mancia prestabilita.
Le città più grandi hanno un servizio di autobus pubblici. In molti centri urbani circolano i petit taxi, che possono trasportare al massimo tre passeggeri e possono essere utili per evitare un colpo di calore e/o guide e venditori insistenti.


Cultura

Partendo dal modello della cultura araba classica, il Marocco ha elaborato un intricato mosaico di tradizioni artistiche tenute insieme da un filo conduttore, la musica, che spazia dallo stile nato nella Spagna musulmana alle tradizioni dei cantastorie berberi passando per la fusione contemporanea di musiche africane e francesi, pop e rock. Il rai (opinione) è originario dell'Algeria ma si sta affermando anche in Marocco; nonostante i suoi ritmi arabo-africani (deve molto alla musica beduina), è probabilmente la musica maggiormente influenzata dagli stili occidentali e unisce vari strumenti elettrici per creare un effetto ipnotico. La presenza dell'Islam ha fatto sì che in Marocco la danza si sia mantenuta lontana dagli aspetti eccessivi che caratterizzano quest'arte in molte altre nazioni africane (in teoria le donne musulmane non possono danzare); l'antica danza berbera in cerchio chiamata 'ahidous', per esempio, viene eseguita ancora oggi, ma senza la decapitazione dei polli.
Un altro elemento fondamentale della cultura marocchina è l'artigianato. Le maroquinerie (articoli in pelle) erano molto apprezzate dai mercanti già nel XVI secolo. Molto importanti sono anche la produzione dei tappeti, delle ceramiche, dei gioielli, degli oggetti in ottone e la lavorazione del legno. I pannelli scolpiti e dipinti sono molto diffusi per la decorazione degli interni e gli intricati motivi creati dalle mattonelle abbelliscono ancora oggi varie mederse e altri edifici religiosi nonché le case dei marocchini benestanti. Vengono ancora utilizzati anche i mashrabiyya, che consentono alle donne musulmane di osservare quello che accade nelle vie senza essere viste. Questi oggetti non sono certamente indicati come souvenir, ma ciò dimostra come l'artigianato marocchino non dipenda interamente dal turismo.
Il Marocco è stato fonte di ispirazione per molti artisti stranieri. Il pittore francese Eugene Delacroix ha dipinto molti quadri ispirandosi al Marocco, visitato negli anni '30 del XIX secolo; a partire da questo momento i suoi quadri presentano scorci di mercati marocchini e scene di vita negli harem. Un secolo dopo la stessa passione travolse anche Hollywood: prima venne Marlene Dietrich con Marocco, quindi, nel 1942 quello che è poi diventato un classico, Casablanca. Quando Peter O'Toole girava per il Marocco nelle vesti di Lawrence d'Arabia, il paese era ormai diventato oggetto delle fantasie dei figli del baby boom.


Lingua

L'arabo parlato dai marocchini ('darija') è molto diverso da quello parlato nel Medio Oriente. Nelle campagne e in particolare nelle zone montuose vengono parlati vari dialetti berberi. In Marocco lo stile di vita islamico è seguito in maniera meno rigida che altrove, ma anche qui le donne occupano un ruolo subordinato agli uomini. Di norma, solo nelle grandi città si riscontra una certa mescolanza dei sessi e si affermano mode nuove.


Cucina

Il piatto nazionale è il 'couscous', semola finemente macinata e cotta che di solito accompagna uno stufato di agnello e verdure. Viene servito con una salsa molto piccante chiamata 'harissa'. Un altro piatto molto diffuso è la 'tajine', un ottimo stufato di carne e verdure aromatizzato con erbe e spezie; prende il nome dal contenitore in cui cuoce, un basso piatto di terracotta con un alto coperchio di forma conica. Ne esistono innumerevoli varianti: alcune sono molto semplici, mentre in altre si aggiungono olive o uova, prugne e mandorle o altra frutta secca. Una specialità berbera è lo 'm'choui', un agnello intero arrostito all'aperto e condito con zafferano e peperoncino; di solito con il cuore e il fegato si preparano degli spiedini. Spesso viene cucinato in occasione delle feste.
Il miglior piatto marocchino è forse la pastilla ('bastaila' in arabo): si tratta di un miscuglio composto da carne di piccione, uova aromatizzate al limone, mandorle, cannella, zafferano e zucchero, il tutto racchiuso in diversi strati di una sfoglia detta ouarka. È molto diffusa a Fès. Lungo la costa troverete buon pesce fresco. Vi verranno offerti sardine, sogliole, spigole, gamberi, calamari, ostriche, cozze e talvolta aragoste.
Un pasto marocchino non è completo senza il pane fresco, 'il sostegno della vita'. Nelle zone di campagna si fa colazione con qualche fetta di pane immersa nell'olio di oliva, accompagnata con tè alla menta dolce e caldo. Un'ottima alternativa è il pane inzuppato nell'olio di argan o di mandorla. Nelle case berbere talvolta il pane viene servito insieme a una ciotola di olio e miele. Due dolci famosi sono le 'kaab el ghzal' (corna di gazzella), paste a forma di mezzaluna farcite con una delicata pasta di mandorle e coperte di glassa di zucchero, e le m'hancha (spire di serpente), paste piatte e rotonde cotte in forno, farcite con mandorle e coperte di glassa e cannella.
La bevanda nazionale del Marocco è il tè alla menta ('atay' in arabo), preparato con tè verde cinese, rametti di menta fresca ('nanaa') e molto zucchero. I marocchini lo adorano e lo bevono ogni qualvolta ne hanno l'occasione.


Ambasciata d'Italia a RABAT
2, Zankat Idriss Al Azhar
Quartier Hassan
10000 Rabat, Marocco
Tel.: +212  537  21 97 30
Fax: +212  537  70 68 82
Cellulare di reperibilità: +212 661 221324


Uffici consolari

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21 Av. Hassan Souktani
Tel. 00212 522 437070
Fax 00212 522 277139
Cellulare reperibilità: 00212 661 217332

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2, Rue Ibn Aicha-Gueliz
Tel. 00212 524 420276
Fax 00212 524 430650

Vice –Consolato Onorario Agadir
Tel.   00212 528 846252
Fax   00212 528 846375
Cell. 00212 670 636679 (attivo dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18)

ENTE DEL TURISMO MAROCCHINO : per ulteriori informazioni, curiosità e notizie utili visita WWWV.VISITMOROCCO.COM

INFORMAZIONI SEMPRE UTILI
ENAC : l' Ente Nazionale per l'Aviazione Civile con informazioni su Aeroporti, Compagnie Aeree, Diritti dei Passeggeri... 
Polizia di Stato : contiene tutte le informazioni utili riguardanti il passaporto e tanto altro
Viaggiare Sicuri : informazioni generali sui Paesi esteri (servizio fornito dal Ministero Affari Esteri in collaborazione con l'ACI)
Cambio Valuta Oanda : un utile strumento per calcolare il cambio delle principali divise mondiali
Google Maps : un utile strumento per visualizzare mappe e calcolare distanze ed itinerari
Traduttore Multilingue : un utile strumento per tradurre istantaneamente ed in diverse lingue testi e pagine web
Prefissi telefonici internazionali : un elenco dei prefissi telefonici internazionali dei principali Paesi del mondo
 
Per ulteriori informazioni consigliamo di visitare il sito ufficiale del Ministero Affari Esteri / Unità di crisi: www.viaggiaresicuri.it e per avere notizie aggiornate ed ufficiali riguardo la documentazione necessaria per l'ingresso nel paese suggeriamo di contattare le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia o la propria Questura