Notizie Utili Stati Uniti

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Gli USA vantano la storia più fortunata del mondo moderno: sono una nazione formata da un alto numero di gruppi umani incredibilmente diversi fra loro, che poco hanno in comune se non il desiderio di conquistarsi ricchezza, sposando i nobili ideali della Costituzione e della dichiarazione d'Indipendenza, e che hanno creato così la nazione più ricca, più potente e più creativa del mondo. Nonostante molti sottolineino giustamente gli imperdonabili errori, come la distruzione degli indiani, il razzismo, l'imperialismo o le oscure trame della CIA, mezzo mondo continua ad amare follemente l'America. In fondo, questo è il paese in cui sono nati i principi di diritto alla felicità e alla libertà di parola, in cui sono stati inventati l'aeroplano, il frigorifero, la luce elettrica, le navi spaziali, i computer, il blues, il jazz e il rock and roll. Se trascorrete negli USA un breve periodo, non riuscirete facilmente a liberarvi dai pregiudizi, anche perché gli americani tendono ad autoesaltarsi e mitizzarsi. Conosciamo talmente tanto da film, libri, canzoni, fotografie che è impossibile, almeno all'inizio, non sentirsi parte di uno spettacolo. Vi sembrerà di conoscere già perfettamente anche le cose che non avete mai vissuto in prima persona, come i negozi aperti giorno e notte, le cameriere che vi riempiono continuamente la tazza di caffè, i drive in, gli evangelisti televisivi, la benzina a prezzi stracciati e i giornali lanciati davanti alla porta delle casette di legno. Ma ovviamente questa è solamente la superficie; volendo andare più a fondo si scopre che la realtà è molto più complessa e che la vita americana è più affascinante e disorientante che in qualsiasi altro posto distante da noi. Vi consigliamo di arrivare pronti ad esplorare le stranezze e i luoghi insoliti, piuttosto che di fermarvi nei posti che già credete di conoscere; scoprirete così che qui ci sono alcune delle città più belle del mondo, paesaggi mozzafiato, un forte regionalismo, una peculiare mitologia, più storia di quanto gli americani stessi credano e, probabilmente, la gente più disponibile del mondo.


Geografia

Gli USA continentali occupano una grande parte del Nordamerica che si estende ’dal mare al mare brillante’; a nord confinano con il Canada, a sud con il Messico. L’Alaska si protende dal Canada nordoccidentale e le Hawaii sono nell’Oceano Pacifico a 4000 km dalla costa occidentale. Le principali catene montuose sono tre: gli Appalachi a est, le Montagne Rocciose a ovest e la Sierra Nevada tra California e Nevada. Abbondano risorse naturali e immense distese di terreno fertile. La parte più densamente popolata è la costa atlantica, dove rimangono più forti le tracce della cultura europea, dove sorgono le più vecchie città degli USA come Boston, New York, Washington, Philadelphia e si sono svolti i fatti più salienti della storia del paese. La parte centrale della zona nordorientale è occupato dai Grandi Laghi (Superiore, Michigan, Huron, Erie, Ontario), più vasti della maggior parte dei paesi europei. Alcune città continentali del Midwest, come Chicago e Detroit, sono diventate porti di mare, grazie ai canali che collegano i laghi all’Oceano Atlantico. Il centro del paese, bagnato dai fiumi Mississippi, Missouri e Ohio, è il granaio della nazione. A ovest, nella regione delle Grandi Pianure, si stendono i principali territori per il pascolo: è la terra dei cowboy, che però oggi non hanno più i fedeli destrieri, ma scalcagnati furgoncini. Nel sud-est il territorio è prevalentemente desertico, il clima e la terra impoverita mantengono una densità di popolazione piuttosto bassa. Attraversando la Sierra Nevada si arriva sulla costa occidentale, abitata dagli americani da soli 150 anni, ma da sempre proiettata verso il futuro. Con una geografia così varia, gli USA hanno ovviamente diversi ecosistemi. La flora più imponente si trova nei sempreverdi della costa occidentale, dove ci sono le sequoie più vecchie del mondo. Negli stati orientali ci sono foreste di latifoglie, di aceri, di querce e di olmi, che in autunno esplodono in un tripudio di colori. I tre parchi nazionali più famosi sono: Yellowstone nelle Montagne Rocciose, Yosemite nella Sierra Nevada e il Grand Canyon in Arizona. Negli stati nord occidentali vivono ancora i più grandi mammiferi terrestri, come gli orsi bruni, i grizzly, gli alci e i cervi. Negli stati del sud si trova una fauna curiosa, primi fra tutti opossum e alligatori. Tra gli animali da evitare ricordiamo i serpenti a sonagli, gli orsi, i cinghiali e i coccodrilli.


Documenti necessari per l'ingresso

Passaporto: necessario. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia.

A partire dal 12 gennaio 2009 è obbligatorio ottenere un'autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per potersi recare negli Stati Uniti nell’ambito del programma "Viaggio senza Visto" (Visa Waiver Program). L'autorizzazione va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti.  I cittadini  di paesi aventi diritto a partecipare al programma "Viaggio senza Visto" possono già da tempo richiedere tale autorizzazione anticipata accedendo tramite Internet al Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio (ESTA) (Electronic System for Travel Authorization). L’autorizzazione ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto. Recentemente gli USA hanno adottato una legge di riforma del Visa Waiver Program (Programma Viaggio senza Visto), che comporta nuove condizioni per chi intende viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto. Sono tuttora in corso di adozione misure di attuazione della nuova normativa, che laddove si verifichino alcune particolari condizioni potrebbero influire anche su chi ha già ottenuto un ESTA (Sistema Elettronico di Autorizzazione di Viaggio) pur se in corso di validità. Tra l’altro, a partire dal 21 gennaio 2016 viene limitata la possibilità di usufruire del programma Visa Waiver Program a chi, essendo doppio cittadino, ha la cittadinanza anche di uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Siria o Sudan, nonché per chi ha viaggiato nei citati paesi a partire dal 1° marzo 2011 (sono previste eccezioni per alcune specifiche categorie di viaggiatori). Si raccomanda pertanto a chi intende recarsi in USA di controllare attentamente prima della partenza i siti web delle Sedi diplomatiche e consolari statunitensi per verificare la sussistenza della possibilità di essere ammessi in quel Paese senza visto.

Viaggi all’estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori (purché accompagnati), la cui validità temporale è differenziata in base all’età. Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia.

Anche i minori possono beneficiare del “Visa Waiver Program” (Programma di viaggio in esenzione di Visto), solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente né la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, né il lasciapassare. In caso di incertezza, si consiglia vivamente di farsi rilasciare - anche per viaggi di turismo o affari per periodi inferiori a tre mesi - un normale visto d’ingresso dai Consolati degli Stati Uniti, in quanto la relativa procedura comporta un controllo preventivo e, in caso di concessione, facilita l'ingresso in frontiera. Al riguardo si consiglia di consultare i siti https://www.usembassy.gov/italy/ e www.travel.state.gov.

Visto d’ingresso: per entrare negli Stati Uniti d’America in esenzione di visto "Visa Waiver Program” – Programma di viaggio in esenzione di Visto", occorre essere in possesso di un passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006.

Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" (Programma di Viaggio in esenzione di Visto) è necessario:
• viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo;
• rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni;
• possedere un biglietto di ritorno.

In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto. Si ricorda che il passaporto deve essere in corso di validità e che la data di scadenza deve essere successiva di sei mkesi alla data prevista per il rientro in Italia.

La permanenza nel Paese oltre i 90 giorni, può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma.

Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza oltre i 90 giorni consentiti dal VWP) possono comportare l’intervento delle Autorita’ americane e la deportazione. Se si prevede una permanenza superiore ai 90 giorni, e’ necessario richiedere il visto ai consolati americani prima della partenza dall’Italia.

Va tenuto presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base del “Visa Waiver Program” non dà alcun titolo a svolgere attività lavorativa, anche saltuaria, se non in possesso di uno specifico visto. Queste attività sono considerate illegali e possono comportare l'espulsione e l'iscrizione nelle rubriche di frontiera, pregiudicando futuri ingressi nel Paese.
Nei maggiori scali aeroportuali degli Stati Uniti sono stati introdotti per il controllo passeggeri veri e propri “body scanners”, sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X. I passeggeri che non intendano sottoporsi a tale tipo di controllo possono chiedere di essere sottoposti a quello “pat down”  ( cioè perquisizione fisica manuale).  Si consiglia inoltre di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata. Formalità valutarie e doganali: La dogana statunitense richiede la compilazione di un formulario nel quale si dichiarano i beni trasportati. Questo formulario viene rilasciato contestualmente al rilascio dei moduli I94W e I94. Su questo formulario sono descritte le quantità di merce importabili per ogni persona. E' bene tenere presente che negli Stati Uniti è proibito importare prodotti alimentari freschi. Se si è in possesso di denaro in contanti oltre i 10 mila Dollari è necessario dichiarare l'importo sul formulario.

La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che - a partire dall’8 settembre 2010 - i viaggiatori dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization). Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito https://esta.cbp.dhs.gov.

Attualmente, il sistema ESTA accetta soltanto le seguenti carte di credito: Mastercard, Visa, American Express e Discover. Il sistema potrà finalizzare le richieste solo quando tutte le informazioni relative al pagamento on-line saranno state ricevute.

Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA non meno di 72 ore prima della partenza. Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: www.cbp.gov./travel.

Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:
1) Authorisation Approved, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2) Travel not Authorized, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere un visto;
3) Authorization Pending , nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.

Un’autorizzazione “ESTA” (come già avviene attualmente in base al “Visa Waiver Program") non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.

A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ulteriore procedura e’ entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata ” Secure Flight Program”. Tale programma, sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti. Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all'interno degli USA.
Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito: www.tsa.gov, o attraverso la compagnia aerea utilizzata.

In presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni negli Stati Uniti (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.) gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA possono essere respinti, con disagi per il viaggiatore che dovrà rientrare nel proprio Paese a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d'ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia. Per informazioni relative al visto di ingresso, consultare la scheda alla voce “Visto d’ingresso” o direttamente il sito Internet del Dipartimento di Stato USA: www.cbp.gov/travel


Rischi Sanitari

Considerati gli elevatissimi costi dell'assistenza sanitaria consigliamo, se non già inclusa nel vostro pacchetto di viaggio, di stipulare una polizza assicurativa che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese. Ricordiamo inoltre di portare sempre con sé una piccola farmacia da viaggio.


Arrivo negli USA

All’arrivo negli Stati Uniti, vi sono due indicazioni per il controllo passaporto: “U.S. Citizen” e “Foreign Nationals”. Seguite quest’ultima indicazione e vi troverete nella sala immigrazione. Una volta espletate le formalità di controllo passaporto, aver ritirato il bagaglio ed effettuato il controllo doganale, i clienti che hanno prepagato il trasferimento aeroporto/hotel, si incontreranno con le nostre guide che saranno ad attenderli nell’atrio degli aeroporti o appena all’esterno degli stessi. Essi saranno muniti di un cartello recante il nome dei clienti o il nome/logo del fornitore in caso di trasferimenti collettivi. Nell’eventualità in cui per qualsiasi ragione non incontraste i nostri incaricati, sarà sufficiente chiamare l’ufficio di assistenza in loco, il cui numero è evidenziato sui “vouchers” in Vostro possesso.


Arrivo in albergo

Le possibilità di alloggio negli Stati Uniti sono innumerevoli e spaziano da strutture estremamente lussuose e costose ad altre decisamente più abbordabili. Negli Stati Uniti non esiste una classificazione ufficiale degli alberghi, pertanto gli stessi sono stati da noi valutati in funzione della loro qualità e delle esigenze del mercato e sono sempre selezionati per garantire il massimo rapporto qualità/prezzo. Al di là della qualità della sistemazione, praticamente tutte le strutture ricettive possono subire anche notevoli variazioni nei prezzi a seconda del fatto che il periodo prescelto sia in alta o bassa stagione oppure nel week-end o durante la settimana. La scelta della località influisce poi notevolmente sul prezzo dell’alloggio. A New York ad esempio ci sono tariffe che mediamente non si raggiungono in qualsiasi altra località degli USA. Lo stesso dicasi anche per le località meta di maggiori flussi turistici. Fare qualche chilometro in più allontanandosi da queste ultime zone può consentire talvolta di trovare ottime strutture a prezzi ragionevoli. Al momento dell’accettazione (check-in) in albergo, vi verranno chiesti i documenti d’identità, la carta di credito e dovrete compilare e firmare una piccola scheda. Se avete prepagato la camera sarete forniti di un “voucher”. Esso va consegnato alla reception unitamente alla carta di credito. Quest’ultima, in effetti, non ha lo scopo di coprire il costo della camera, già coperto dallo stesso voucher, ma serve quale garanzia per tutti gli extra (telefonate, minibar, pay Tv, ecc…). Al termine del soggiorno sarà utile farsi consegnare la “strisciata” effettuata al momento del check-in, sia nel caso che non abbiate extra da saldare e sia nel caso che ne abbiate, ma decideste di saldarli in contanti.


In camera

Negli Stati Uniti la tipologia delle camere è diversa da quella europea. Nell’organizzazione di un viaggio è fondamentale conoscere questa differenza, anche nell’ottica dell’economia del viaggio stesso. Le camere doppie possono essere a uno o due letti con due tipologie: “king size”, decisamente fornite di letti enormi, e “queen size”, più diffusi e della dimensione leggermente maggiore di una piazza e mezza. Le stesse camere doppie possono essere “family plan” ovvero, al prezzo della camera doppia, possono essere ammessi nella stessa camera e, gratuitamente, uno o due bambini oltre ai genitori. Va ricordato comunque che nelle grandi città alcuni alberghi hanno camere piccole e quindi la formula “family plan” potrebbe creare scomodità dovuta appunto allo spazio. Le camere triple o quadruple non hanno 3 o 4 letti, ma sono sempre camere doppie. Possono essere con un letto grande ed uno aggiunto oppure con due letti grandi. Le singole solitamente sono con un solo letto grande.


Clima

Il clima è temperato in quasi tutti gli stati. In generale, più si va a sud più fa caldo, e più si va a nord più estreme sono le differenze stagionali. Gli inverni del nord-est e del Midwest settentrionale sono lunghi e gelidi, mentre in Florida (che ha un clima tropicale) e nel sud della California si può anche fare il bagno. Molti turisti visitano gli USA d’estate, proprio quando gli americani lasciano la città e vanno in vacanza. Per evitare le folle (soprattutto nei parchi nazionali) le stagioni più indicate sono la primavera e l’autunno. Quest’ultimo è il periodo migliore per recarsi nel New England e nella zona settentrionale dei Grandi Laghi, quando i colori della natura offrono uno spettacolo meraviglioso. Gran parte del territorio a est delle Montagne Rocciose d’estate è caldo e umido, soprattutto nel sud, mentre nei deserti compresi tra le Montagne Rocciose e la Sierra Nevada è molto caldo e secco, in particolare nel sud-ovest. Sulla costa meridionale della California il tempo è bello tutto l’anno, ma la vita da spiaggia si svolge soprattutto da giugno a settembre.


Fuso Orario

Orientale (5 ore in meno rispetto al meridiano di Greenwich); centrale (-6); delle montagne (-7); del Pacifico (-8). La differenza tra una costa e l'altra è di 3 ore


Telefono

Prefisso per chiamare l’Italia: 01139 / Prefisso per chiamare dall’Italia 001

A New York ci sono 5 prefissi (212 e 646 per Manhattan, 718 e 347 per gli altri distretti, 917 per i cellulari) e vanno sempre digitati per fare qualsiasi chiamata locale. Per usare il tuo telefono cellulare devi accertarti che sia almeno tri-band e valutare bene le condizioni tariffarie con il tuo operatore. Anche se non è la soluzione più conveniente, per chiamare in Italia col tuo cellulare basta anteporre 0039 al numero italiano da chiamare, per chiamare un'utenza americana anteporre il prefisso 001 al numero.  La soluzione più economica è Skype tramite computer o con un telefono che lo consenta. Per effettuare chiamate da telefoni locali bisogna digitare011+39+prefisso italiano+numero italiano. Se volete dall'Italia potete acquistare la tessera prepagata New Columbus di Telecom Italia oppure acquistarne una in loco con credito prepagato variabile (min 5 Dollari): si usano dai telefoni pubblici digitando un codice indicato sul retro. Consigliamo di stare attenti ai costi delle chiamate dagli hotel e di non sottovalutare gli sms: comodi, rapidi e relativamente economici.


Elettricità

Il voltaggio è di 110 Volts. A New York e in tutti gli Stati Uniti le prese di corrente elettrica sono di tipo diverso rispetto a quelle in uso in Italia. Occorre munirsi della così detta "presa americana" composta da due contatti piatti. Queste prese sono tranquillamente acquistabili anche in Italia, nei negozi di apparecchiature elettriche.


Pesi e misure

sistema britannico


Lingua

Inglese e spagnolo


Mance

Sono una tradizione in tutti gli Stati Uniti e sono obbligatorie dato che costituiscono parte integrante dello stipendio di chi eroga un servizio (a meno di ricevere un pessimo servizio) nei ristoranti (10/15%), al tassista (15%), al facchino (1 dollaro a valigia), al barman (10-15%), ai ai parcheggiatori (1-2 dollari), agli autisti e alle guide in un Tour (dai 3 al 5 dollari al giorno). Non si lasciano mance ai "fast food" o nei "drive in", nei negozi, nei cinema e nei teatri.  Per i pagamenti con Carta di Credito ti verrà consegnata la ricevuta con la voce "TIP" da compilare a penna. Fate bene i conti!


Carte di Credito

Indispensabile. Se già non ne hai una è bene procurarsela prima di un viaggio negli Stati Uniti. Ti verrà chiesta per prenotare un posto a teatro, un biglietto aereo, un albergo, un'auto a noleggio, nei negozi, ecc. Possederne una evita inoltre di lasciare enormi somme in contanti quale deposito per il noleggio di camper, auto o anche solo in hotel. Tutti i circuiti sono accettati senza problemi: American Express, Visa, Mastercard, Diners. Alcuni potrebbero non accettare le carte di credito prepagate.


Valuta e Cambi

Dollaro Statunitense US$  (1 EURO = 1,11 DOLLARI) Un dollaro americano è suddiviso in 100 cents. Le monete in circolazione sono: 1 cent /5 cents/ 10 cents/ 25 cents/ 50 cents/ 1 dollaro (in moneta quasi introvabili). Le banconote sono in tagli da 1, 2, 10, 20, 50 e 100. Le banche generalmente sono aperte dal lunedì al venerdì con orario 9-15. Puoi scegliere di procurarti la valuta americana in Italia, prima della partenza, oppure ritirare con il bancomat (abilitato ai prelevanti all'estero) o con la carta di credito (poco conveniente) nei numerosissimi bancomat (ATM). Se non si vogliono portare in viaggio troppi contanti, i traveller's cheque sono un'ottima alternativa perchè sono coperti da assicurazione. Il sistema migliore per effettuare pagamenti in tutti gli Stati Uniti è comunque la Carta di Credito.


Acquisti

E' bene ricordare che le merci esposte nei negozi a New York non includono le tasse locali (paragonabili alla nostra IVA) che variano dal 8% al 9% a seconda delle categorie merceologiche. I negozi sono generalmente aperti dalle 10 del mattina fino alle 18.00. Nelle grandi città alcuni negozi sono aperti 24 ore su 24, solitamene sono negozi di alimentari, farmacie e fast food. New York è un paradiso per lo shopping, tieni sempre sotto controllo il saldo del tuo conto o della tua carta di credito! Per risparmiare ancora qualcosa si può andare negli outlet situati fuori New York, contattate i nostri uffici per maggiori informazioni: sono previsti anche tour organizzati!


Noleggio Auto

Per noleggiare un veicolo è necessario avere più di 25 anni d'età, una carta di credito intestata al proprio nome e una valida patente di guida non gravata da sanzioni. Il Permesso di Guida Internazionale (IDP) è raccomandato nel caso in cui la patente nazionale non fosse scritta in lingua inglese. Il Permesso di Guida Internazionale deve essere sempre accompagnato dalla patente di guida nazionale. Nel noleggio prenotato dall'Italia solitamente è incluso: il chilometraggio illimitato, copertura base di responsabilità civile, riduzione franchigia danno e furto, tasse locali e oneri aeroportuali. Nelle stazioni di noleggio sarà possibile acquistare servizi aggiuntivi o polizze facoltative per avere una maggiore copertura. Saremo lieti di fornirvi qualsiasi informazione in merito.


CONTATTI SEMPRE UTILI


POLIZIA: Tel. 911


Ambasciata d’Italia a Washington 
3000 Whitehaven Street, NW
Washington, DC 20008
Tel. 001202  612.4400 - Fax 001202  518.2151/2154 
E-mail:stampa.washington@esteri.it 
Internet:www.ambwashingtondc.esteri.it
Cellulare di servizio:(202) 257 3753


Consolato Generale d’Italia Los Angeles
12400 Wilshire Boulevard Suite 300,
Los Angeles, CA 90025
Tel. 001 (310) 820-0622/826-6207 - Fax (310) 820-0727
E-mail: consolato.losangelesesteri.it
Internet: www.conslosangeles.esteri.it
Cellulare di servizio: (310) 433 5422


Consolato Generale d’Italia New York
690 Park Avenue
New York, NY 10021
Tel. (212) 737-9100 - Fax (212) 249-4945
E-mail: info.newyork@esteri.it
Internet www.italconsulnyc.org 
Cellulare di servizio: (917) 294 9881
Giurisdizione: Connecticut, New Jersey, New York, Bermuda

Consolato Generale d’Italia San Francisco
2590 Webster Street 
San Francisco, CA 94115
Tel. (415) 931-4924 - Fax (415) 931-7205
E-mail: it.sanfrancisco@esteri.it
Internet: www.conssanfrancisco.esteri.it
Cell.di servizio: (415) 999 0094


ENTE DEL TURISMO AMERICANO : per altre informazioni, curiosità e notizie utili visita http://www.discoveramerica.com/


INFORMAZIONI SEMPRE UTILI
ENAC : l' Ente Nazionale per l'Aviazione Civile con informazioni su Aeroporti, Compagnie Aeree, Diritti dei Passeggeri... 
Polizia di Stato : contiene tutte le informazioni utili riguardanti il passaporto e tanto altro
Viaggiare Sicuri : informazioni generali sui Paesi esteri (servizio fornito dal Ministero Affari Esteri in collaborazione con l'ACI)
Cambio Valuta Oanda : un utile strumento per calcolare il cambio delle principali divise mondiali
Google Maps : un utile strumento per visualizzare mappe e calcolare distanze ed itinerari
Traduttore Multilingue : un utile strumento per tradurre istantaneamente ed in diverse lingue testi e pagine web
Prefissi telefonici internazionali : un elenco dei prefissi telefonici internazionali dei principali Paesi del mondo
 
Per ulteriori informazioni consigliamo di visitare il sito ufficiale del Ministero Affari Esteri / Unità di crisi: www.viaggiaresicuri.it e per avere notizie aggiornate ed ufficiali riguardo la documentazione necessaria per l'ingresso nel paese suggeriamo di contattare le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia o la propria Questura